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Allargare il cerchio.
Pratiche per una comune umanità

a cura di Maria Livia Alga e Rosanna Cima

MeTis – Mondi educativi. Temi indagini suggestioni.
Progedit 2020.
ISBN: 978-88-6194-479-4

Questo numero speciale nasce per condividere pedagogie dell’incontro e pratiche di convivenza generatrici di legami comunitari. I contributi ritraggono l’opera quotidiana delle donne che abitano gli spazi comuni con spirito politico, diventando esperte nel trasformare in sapere, saper-vivere, i conflitti sociali, le contraddizioni e le esperienze a partire da sé e in risonanza con altre, altri.
In che modo questi saperi possono dialogare con il mondo professionale della cura e trasformare le pratiche educative? Quali forze a favore della collettività vi si possono rintracciare?
Allargare il cerchio riprende il titolo di un libro di Nora Giacobini. Questo gesto schiude lo spazio dell’immaginario, complesso e in continuo mutamento, in cui pensare le relazioni tra esseri umani, e tra questi e il Cosmo. Per quanto le differenze possano renderci distanti, la forma del cerchio permette di riconoscere la convergenza verso un centro, una comune umanità.

Link alla rivista
https://www.progedit.com/prodotto/allargare-il-cerchio/

Recensioni

Io c’ero al convegno, ci ero andata con la mia classe, con le ragazze di quinta. Eravamo arrivate col bus, nella pioggia, dalla nostra scuola di paese. Nel corridoio dell’università di Verona avevamo trovato i tavoli imbanditi, entrando si sentiva il profumo del caffè speziato, un grande telaio riempiva la parete, donne in abiti tradizionali sedute in terra, vicine a un tavolino di libri.
Le mie alunne erano spaesate, sembrava più una festa che una lezione. Una installazione artistica di plastica riciclata ci guardava mentre compilavamo il modulo di iscrizione, vicino al banchetto con i tessuti dal Senegal.
Nella grande aula, già piena, vicino alla cattedra delle relatrici erano esposti oggetti di artigianato, teli di stoffe, volantini di iniziative.
Il convegno ha avuto inizio con un canto, e solo dopo il canto ha parlato la direttrice di dipartimento. Le donne africane avevano portato i bambini e ogni tanto si alzava una piccola voce gioiosa dal pubblico.
Si alternavano lingue diverse, racconti di esperienze lontane, in un ascolto attento, sorpreso, che ispirava domande e confronti.
All’intervallo, tra i cibi preparati dalle donne presenti, i discorsi iniziati in sala si ampliavano con idee nuove, progetti, e si fermavano per ascoltare il canto che accompagnava il lavoro della tessitura. 
Le mie alunne se ne sono andate perplesse, leccandosi le dita appiccicate dai dolcetti al miele.
A distanza di un anno, a ottobre 2020, è uscito il libro: Allargare il cerchio. Pratiche per una comune umanità, edito da Progedit, (Bari), a cura di Maria Livia Alga e Rosanna Cima, che raccoglie le relazioni presentate in quei giorni. Leggerlo ora, in questo tempo di chiusure, distanze, volti coperti, timore del contatto, apre il cuore e il respiro. E invita a pensare ai prossimi passi, ai progetti necessari. A come riprendere l’elaborazione del sapere, all’importanza dell’atmosfera in cui si costruisce e si condivide anche nelle sedi accademiche. lnvita a ritrovare il cerchio, come forma sociale del racconto, del canto collettivo e della cura.
Impone la centralità del pensiero e dell’opera delle donne, che nelle istituzioni e nei servizi continuano ad elaborare percorsi di senso. A partire dalle pratiche dal pensiero femminista e dal riconoscimento della ricchezza che produce lo scambio tra le culture, emergono indicazioni chiare per ripensare il lavoro di cura nei servizi pubblici e nelle realtà sociali che fanno rete. L’attenzione è rivolta a ciò che accade vicino a noi e in diversi luoghi del mondo, accomunati dalla ricerca delle donne, da esperienze di creatività sociale, di modi di vivere attenti all’ambiente, alla non violenza, ad economie di cura e di

Manuela Vaccari. Insegnante e Cultrice della materia in Pedagogia generale e sociale, Università di Verona

 

INDICE

Diventare donne d’azione
di Maria Livia Alga ___VII

La circolarità dei saperi
di Rosanna Cima ___XIII

PRATICHE POLITICHE ___1

Quel cerchio luminoso.
Le case delle donne come contesti per una formazione a partire da sé
di Maria Livia Alga ___3

La casa delle donne nei Paesi Baschi: dibattiti, processi e alleanze
di Miren Guilló-Arakistain, Mari Luz Esteban, Marta Luxán Serrano ___25

I territori delle donne. Gli spazi dei legami
di Antonia De Vita ___42

FORME DELL’INCONTRO ___53

Cerchi di cura con le esperte d’esperienza
di Rosanna Cima, Sandra Faith Erhabor ___55

Forza e fragilità del noi
di Elena Migliavacca, Houda Boukal ___77

Il cerchio narrativo: da ricerca personale a pratica politica
di Susanna Bissoli ___95

I luoghi dell’accoglienza. Un punto di vista privilegiato sulla violenza
di Giuditta Creazzo, Alessandra Campani ___118

ESPERIENZE DI EDUCAZIONE COMUNITARIA ___149

La vie des groupements solidaires au Sénégal: au delà des intérêts économiques
di Dieynaba Gabrielle Ndiaye ___151

Dar Rayhana: pratiques quotidiennes de femmes
di Nacyb Allouchi ___163

Ninfe mediterranee. Dee/donne che (si) curano Memorie del corpo della voce e del ritmo
di Barbara Crescimanno ___174

Le autrici ___199