chi siamo

Il Laboratorio
Saperi Situati

Il gruppo di ricerca è composto da ricercatrici e ricercatori che lavorano nelle università e in realtà pubbliche, associative e del privato sociale. Da anni sono impegnate sui temi della coesione sociale, della maternità e dell’educazione in contesti transculturali, sulla dimensione dell’arte e della spiritualità nella creazione di saperi e pratiche di convivenza. L’espressione ‘saperi situati’ racchiude il nucleo comune di queste esperienze: l’impegno a generare processi di conoscenza radicati nei corpi, coscientemente parziali e contestuali ma aventi la forza di costruire il senso di una umanità comune, non organizzata secondo assi di dominio.

Il laboratorio si propone di:

  • ripensare i confini prodotti dalle “proprietà disciplinari” per vivificare l’interazione tra le discipline e i saperi dell’esperienza
  • promuovere processi di conoscenza e consapevolezza di sé e dei contesti a partire da pratiche di ricerca partecipata con professionisti del settore medico e socio-educativo
  • studiare e divulgare un pensiero auto/critico sulle dinamiche assimilatorie e discriminatorie
  • studiare e divulgare le risorse native, nascenti e trasformative dei saperi situati attraverso pratiche artistiche e artigianali
  • promuovere una didattica formativa e trasformativa con una particolare attenzione alla produzione scientifica soprattutto di tipo narrativo, auto/etnografico e documentaristico.
  • validare e valorizzare i saperi dell’esperienza e le pratiche professionali

Temi di ricerca

PRATICHE DELL'INCONTRO

  • saperi delle donne
  • saperi delle culture africane
  • studi anticoloniali
  • quotidianità della diaspora
  • culture della vita materiale
  • autoetnografia e metodologia postesotica
  • poetiche meticce e pratiche di traduzione
  • pratiche artistiche comunitarie, teatrali e pedagogie del movimento

CURA E ECOLOGIA

  • forme relazionali comunitarie come modelli di cura
  • immaginari sociali nella relazione di cura
  • dimensione spirituale e contesti di cura
  • pratiche di agroecologia
  • culture del riciclo

GEOPOLITICA
GEOPOETICA

  • genealogie del personale e del politico
  • memorie corporee dei territori e degli spostamenti
  • nazionalismi, frontiere e migrazioni forzate
  • culture visuali e contrasto alle narrazioni tossiche
  • pratiche e teorie femministe di economia condivisa

FARE RICERCA CON LE ISTITUZIONI

  • formazione dei formatori e formazione dei professionisti della cura
  • culture educative
  • culture della cura
  • violenza istituzionale e vittimizzazione secondaria

Componenti

Le/i componenti del laboratorio interagiscono con un network di studiose e studiosi provenienti da diversi Paesi, in particolare dell’Europa mediterranea, dell’Africa e del Centro America. Le attività del laboratorio hanno una dimensione multisituata e affrontano temi in chiave locale e internazionale.

pedagogista
Responsabile scientifica del laboratorio
Università di Verona
MARIA LIVIA ALGA
Università di Verona
GIORGIO BERTINI
psicologo dell’età evolutiva
Verona
LETIZIA BIANCHI
sociologa
Associazione Lavinia Fontana
Bologna
SUSANNA BISSOLI
scrittrice e conduttrice di gruppi di narrazione
HOUDA BOUKHAL
mediatrice culturale
Associazione culturale Nissa
MARI LUZ ESTEBAN GALARZA
antropologa
Universitad Paìs Vasco
Donostia
SANDRA FAITH ERHABOR
mediatrice culturale
RITA FINCO
Centro FORME
Coop. Ruah
Bergamo
SARA IANDOLO
educatrice
Casa di Ramìa
FATIMA LEBRON OVIEDO
mediatrice culturale
Repubblica Dominicana
ROSA LOVATI
Cultura delle Differenze
Pari Opportunità
Comune di Verona
GIANNINA LONGOBARDI
Comunità Filosofica Diotima
Casa di Ramìa
ELENA MIGLIAVACCA
responsabile Casa di Ramìa
Comune di Verona
DIEYNABA GABRIELLE NDIAYE
psicologa sociale
Université Cheikh Anta Diop
Dakar
MARINA PASTOR
Universitat Politècnica
Valencia
CASA DI RAMÌA
centro interculturale delle donne del Comune di Verona
DI.A.RI.A.
Didattica Arte Ricerca Azione Palermo
gruppo transculturale
Valencia
Diourbel – Senegal
LAURA MONSALVE LORENTE
Universitat de València
Valencia
CRISTINA ALGA
progettista
Ecomuseo urbano
Mare Memoria Viva
Palermo
MIREN GUILLÓ ARAKISTAIN
antropologa
Universitad Paìs Vasco
Donostia